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Amministrazione trasparente

Disposizioni Generali

Dirigente Scolastico Prof. ssa Maria Laura Morisani (riceve su appuntamento)

Primo Collaboratore: Donatella Formato (riceve su appuntamento)

Secondo Collaboratore:

Direttore dei Servizi generali e amministrativi: Sig.ra Amelia Panariello

Organi di indirizzo politico amministrativo (triennio 2015-2018) Organi collegiali

Privacy RDP - Responsabile dati personali: Dott. Giuseppe Renato Croce

 

Articolazione degli Uffici: Sedi dell'istituto

Disposizioni Generali

PTOF – TRIENNIO 2016-2019

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è la carta di identità culturale della scuola, in cui viene esplicitata la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa. Nel piano vengono inoltre indicati i fabbisogni di Organici ATA e Docenti per il triennio di riferimento.

Il Piano è disponibile anche in versione ridotta  MINI-PTOF e in tale veste viene distribuito ai genitori in occasione degli incontri per le iscrizioni a gennaio.

Organizzazione

Collegio dei docenti:
Tutti i docenti ad ogni titolo in servizio.

 

Consiglio di Istituto:
Presidente:
un rappresentante dei genitori
Componenti:
Dirigente Scolastico, 8 rappresentanti dei docenti, 8 rappresentanti dei genitori, 2 rappresentanti del personale ATA.

 

Giunta esecutiva:
Presidente:
Dirigente Scolastico
Componenti:
Dirigente Scolastico, DSGA, 2 rappresentanti dei genitori, 1 rappresentante dei docenti, 1 rappresentante del personale ATA.

 

Consigli di classe:
I Docenti delle varie discipline cui si aggiungono, in alcune sedute, i rappresentanti dei Genitori.

 

GLIS:
Componenti:

Dirigente Scolastico, Docenti referenti Area BES, ASL, Responsabile Cooperative AEC.


Comitato di valutazione:

Presidente:
Dirigente Scolastico
Componenti:
Dirigente Scolastico, Membro esterno, 3 docenti, 2 genitori

Personale

Art. 17, c. 1, 2

Per quanto riguarda gli obblighi di pubblicazione concernenti la dotazione organica e il costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, attualmente è possibile fare riferimento unicamente al sito del MIUR, poiché esso sostiene le spese per l’organico a tempo indeterminato.

Personale

Le pubbliche amministrazioni e quindi anche le scuole sono obbligate a pubblicare sul sito il “Codice disciplinare” dove vengono spiegate le procedure per l’applicazione delle sanzioni disciplinari nonché l’indicazione delle infrazioni e delle sanzioni, specificando che tale pubblicazione equivale a tutti gli effetti all’affissione del predetto codice all’albo della istituzione stessa.

1. In attuazione a quanto disposto dall’art. 68 del D.Lgs n. 150 del 27/10/09, si pubblica   il D.P.R.  n. 62 del 16 Aprile 2013  (codice  di comportamento dei dipendenti pubblici a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165)pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 Giugno 2013.

La pubblicazione del Codice Disciplinare sul sito istituzionale equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all’ingresso della sedi di lavoro.

Attività e procedimenti

Art. 35, c. 3

Al fine di favorire la corretta applicazione della più recente disciplina in materia di semplificazione e la completa decertificazione nei rapporti tra P.A. e cittadini, si ritiene utile fornire in questo apposito spazio una panoramica della normativa vigente in materia, corredata da direttive, circolari, e nota esplicative del Ministero per la P.A. e la semplificazione e del MIUR.

Per eventuali approfondimenti, indicazioni operative e aggiornamenti è comunque possibile consultare il sito del dipartimento della Funzione Pubblica.

Attività e procedimenti

Art. 24, c. 1

In questa sezione vengono pubblicati i dati aggregati dell’attività amministrativa dell'Istituto, come indicato dall'art. 24, c. 1, del D.lgs. n. 33 del 14/03/2013 riportato di seguito:

1. Le pubbliche amministrazioni che organizzano, a fini conoscitivi e statistici, i dati relativi alla propria attività amministrativa, in forma aggregata, per settori di attività, per competenza degli organi e degli uffici, per tipologia di procedimenti, li pubblicano e li tengono costantemente aggiornati;

 

La sezione è in corso di aggiornamento in relazione alla produzione, da parte dell’ufficio competente, delle informazioni richieste a seguito dell’entrata in vigore il 20/04/2013 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 - Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

Attività e procedimenti

Art. 24, c. 2

Tempi procedimentali, individuati ai sensi della Legge 241/90: il limite previsto dalla normativa è di 30 giorni.

Risultati del monitoraggio periodico concernente il rispetto dei tempi procedimentali effettuato ai sensi dell’articolo 1, comma 28, della legge 6 novembre 2012, n. 190 (ripreso dall’ art. 24 del decreto legislativo n.33/2013): il limite di legge è sempre stato rispettato.

Controlli sulle imprese

Art. 25

  • Controllo del DURC, il Documento Unico di Regolarità Contributiva. Criterio e modalità di svolgimento: il controllo avviene sempre e in tempo reale
  • Controllo del documento sulla tracciabilità dei flussi finanziari. Criterio e modalità di svolgimento: il controllo avviene sempre d’ufficio
  • Verifica inadempimenti gestito da Equitalia Servizi. Criterio e modalità di svolgimento: il controllo avviene per pagamenti di importo superiore ai 10.000 euro in tempo reale

 

Servizi erogati

Ai sensi L.241/90, D.M. 29/93, Direttiva governativa 27/1/94, D.P.C.M 7/6/95, L.59/97

 

Sezione Prima: Presentazione dell’Istituto Comprensivo Enzo Biagi
Sezione Seconda:Organizzazione dell’attività didattica
Sezione Terza: Programmazione, Regolamento d’Istituto
Sezione Quarta: Meccanismi di tutela e verifica

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Sezione Prima

 

Presentazione dell’Istituto Comprensivo Enzo Biagi

L’Istituto Comprensivo Enzo Biagi, sulla base delle nuove Indicazioni nazionali, e nella consapevolezza del ruolo fondamentale da assumere sia nel processo di crescita e di formazione degli alunni sia nel costante positivo dialogo con le famiglie, pone quali finalità del servizio scolastico:

  • garantire la qualità e l’efficienza delle attività educative secondo le esigenze culturali e formative degli alunni per il raggiungimento delle diverse competenze da parte di tutti e di ciascuno;
  • offrire un servizio attento ad ogni problematica individuale per favorire la crescita personale e comunitaria;
  • strutturare la progettazione educativa in modo che la didattica abbia una concreta valenza formativa ed orientativa, favorendo nell’alunno la conoscenza di sé, della propria famiglia, della società;
  • incrementare lo sviluppo di interessi culturali, umani e sociali che evitino il “tempo vuoto” quale rischio di situazioni di predevianza e fragilità emotiva;
  • porsi come centro di riferimento sociale e promozione culturale nel territorio;
  • educare ad apprendere e a saper fare per il rispetto di se stessi, degli altri, dell’ambiente.

 

Uguaglianza

Gli artt. 3, 33 e 34 della Costituzione italiana costituiscono la fonte di ispirazione fondamentale della Carta dei Servizi dell’Istituto. L’attività educativa e didattica si conforma pertanto ai principi di uguaglianza, accoglienza , integrazione, partecipazione, efficienza, trasparenza, libertà di insegnamento.
Ciò si realizza nella condivisione unanime della Scuola come “luogo di apprendimento” privilegiato, in cui ogni alunno, protagonista della propria crescita, sviluppa le proprie potenzialità, attiva processi formativi mirati sulla centralità della persona, scopre ed utilizza conoscenze, acquisisce competenze, rafforza il sé per relazionarsi con gli altri. In tal senso la didattica quotidiana persegue gli obiettivi connessi ad una completa preparazione culturale, realizza costanti occasioni di apprendimento operativo, che mirino al saper fare contestualizzato e potenzino l’intreccio delle conoscenze e dei linguaggi.

 

Iscrizioni, Obbligo scolastico, Diritto allo studio

L’Istituto Comprensivo Enzo Biagi è composto da due sezioni di scuola dell’infanzia e da 53 classi della scuola dell’obbligo, primaria e secondaria di primo grado, dislocate in più plessi. Le iscrizioni si effettuano nel mese di gennaio, previa diffusione di comunicati scritti, esplicativi delle modalità disposte secondo la normativa vigente, e dei relativi moduli, in formato cartaceo oppure on-line. Può essere presentata domanda di iscrizione ad una sola scuola pubblica, eventualmente segnalando una seconda opzione, qualora nella scuola scelta non vi sia posto.
Nell’ambito della dotazione organica riconosciuta a questo Istituto, all’atto dell’iscrizione, i genitori possono richiedere il tipo di frequenza (tempo normale/ tempo pieno) e la sede, che ritengono più rispondente ai bisogni educativi dei bambini, nonché alla proprie esigenze; una volta accolta la richiesta, gli utenti sono vincolati agli orari della scuola.
Per gli alunni di Scuola dell’infanzia le graduatorie sono stilate sulla base di criteri di priorità, deliberati dal Consiglio d’Istituto, in conformità con i principi regolamentari della scuola statale, e trascritti in estratto nel modulo d’iscrizione. Le sezioni sono costituite in forma eterogenea, cioè con alunni di diversa età prescolare.
Agli alunni della scuola dell’obbligo (primaria e secondaria di primo grado) è garantita la facoltà di iscriversi presso questo Istituto nei limiti massimi della sua obbiettiva capienza e delle risorse di dotazione organica riconosciuta dal MIUR; un’eventuale eccedenza di domande di iscrizione viene regolata secondo i criteri stabiliti di anno in anno dal Consiglio d’Istituto.

La formazione delle classi prime, riconosciute nella dotazione organica, secondo il rapporto alunni-classe stabilito dalle norme ministeriali, avviene (tenuto conto delle richieste delle famiglie) sulla base dei criteri stabiliti dal Collegio Docenti e dal Consiglio d’Istituto, ispirati ad una composizione ottimale in relazione soprattutto all’omogeneità tra le varie classi e all’eterogeneità all’interno di ciascuna di esse.
Le classi successive alla prima si formano d’ufficio; non sono consentiti in genere passaggi da una classe/sezione all’altra. Eventuali ed eccezionali richieste, per gravi e documentate esigenze (ASL, L.104/92, Servizi Sociali), sono vagliate da apposita commissione di docenti nell’ambito dei criteri di formazione delle classi, fatte salve le esigenze di servizio generale.
La frequenza degli alunni deve essere assidua e costante. L’Istituto si impegna a controllare l’adempimento dell’obbligo scolastico e adopera ogni sua risorsa contro l’abbandono e la dispersione scolastica, sia tramite l’attuazione di progetti educativi mirati, sia tramite la collaborazione degli Enti ed autorità giudiziarie preposte, sia soprattutto attuando costanti ed efficaci occasioni di comunicazione collaborativa con gli alunni e le famiglie. La continuità della frequenza ed il successo formativo infatti devono essere sostenuti da un impegno comune con la famiglia e da una costante interrelazione con l’alunno.
Per garantire il diritto allo studio a tutti gli/le alunni/e l’Istituto si adopera per la diffusione e l’applicazione delle agevolazioni previste dalla normativa vigente, in particolare libri di testo gratuiti per tutti gli alunni/e della scuola primaria.
Gli/le alunni/e del tempo pieno e gli/le alunni/e con rientro pomeridiano obbligatorio usufruiscono del servizio di refezione scolastica erogato ed organizzato secondo le norme vigenti dal Comune di Roma. Il servizio di refezione scolastica è a pagamento e prevede le agevolazioni/esenzioni di legge per le situazioni di svantaggio economico e sociale.

 

Regolarità del servizio

La Scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative e didattiche, nel rispetto del calendario scolastico ministeriale, delle norme di legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali.
In caso di tensioni sindacali, fermi restando i servizi minimi di vigilanza ed assistenza, viene dato alle famiglie tempestivo preavviso scritto circa la misura di riduzione dell’attività didattica.

Partecipazione.

La gestione della scuola avviene attraverso la collaborazione di tutte le sue componenti: Istituzioni, personale, genitori e alunni. L’Istituto organizza modalità e procedure atte a favorire un costante dialogo scuola-famiglia. Vengono fornite comunicazioni scritte – affisse nelle bacheche e pubblicate sul Sito internet – concernenti la vita scolastica nel suo complesso:

1.   orario delle lezioni e delle attività integrative delle classi

2.   calendario delle riunioni dei docenti con tutti i genitori della classe, con scadenza di norma bimestrale ed in orario pomeridiano

3.   orario di ricevimento individuale dei docenti di scuola secondaria

4.   orario di ricevimento del Dirigente scolastico e dei Docenti Collaboratori

5.   orario di ricevimento della Segreteria e dell’Ufficio Pubbliche Relazioni

6.   calendario delle riunioni dei Consigli di Interclasse/ Classe, del Collegio Docenti, del Consiglio d’Istituto

 

L’ Albo d’Istituto (per le deliberazioni Organi Collegiali e gli atti amministrativi), oltre ad essere pubblicato on-line, è disposto nella sede di Presidenza e Segreteria in Via Orrea 23 e in tutti i Plessi.

Sono predisposti, nell’atrio dei diversi plessi, spazi ben visibili per le informazioni relative a:

  • registro delle comunicazioni al personale docente, non docente, e alle famiglie
  • organigramma degli Uffici , delle Figure di Sistema, del personale docente ed A.T.A.
  • organigramma delle Figure del Sistema di Prevenzione e Protezione.
  • orario dei docenti collaboratori del Dirigente scolastico, orario dei docenti di classe, funzioni e dislocazioni del personale A.T.A.

 

Sono infine costituiti appositi spazi di diffusione delle informazioni:

  • bacheca sindacale (comunicati contrattuali, etc)
  • bacheca genitori (novità sulla scuola, informazioni e procedure sui servizi erogati dal Comune)
  • bacheche on-line poste in tutti i plessi con notizie e circolari interne a scorrimento

 

Le famiglie possono richiedere con le procedure previste dalla L.241/90 copie fotostatiche di ogni documento amministrativo prodotto dall’Istituto.

 

Libertà di insegnamento

Nell’ambito del piano dell’offerta formativa e della programmazione educativa e didattica, deliberata dal Collegio, ai docenti è garantita la libertà d’insegnamento, nel rispetto e nella valorizzazione delle esperienze professionali, atte a favorire l’acquisizione non solo di apprendimenti formali e tecnici, ma anche di valori sociali.

 

Accoglienza

La Scuola organizza la sua azione educativo-didattica nel segno dell’accoglienza e dell’inclusione, curando in modo particolare la comunicazione interpersonale, realizzando all’interno di tutte le attività un clima sereno e collaborativo, promuovendo iniziative formative e culturali su tematiche di interesse educativo, al fine di attuare interventi che favoriscano il processo di crescita e di maturazione attraverso la realizzazione di esperienze di apprendimento motivanti e coinvolgenti.
In tal senso l’attività didattica poggia costantemente sulla presentazione attiva agli alunni e ai loro genitori delle caratteristiche delle discipline e delle competenze da raggiungere, delle attività ad esse finalizzate, dei metodi da utilizzare per il perseguimento degli obiettivi, del materiale didattico occorrente, della necessità di rispettare gli impegni , delle procedure di verifica.

Nella prima riunione con i genitori i docenti presentano per un proficuo confronto il percorso educativo e didattico proposto per la classe: obiettivi cognitivi e comportamentali, competenze ed abilità da acquisire, contenuti tematici, percorsi di progetto ed attività integrative di recupero, consolidamento e potenziamento, metodologia e strategie didattiche, tempi delle verifiche e criteri di valutazione.

Gli incontri individuali e di classe sono perciò finalizzati ad un’attenta e partecipe rilevazione dell’iter percorso dagli alunni, alle proposte di arricchimento dell’offerta formativa, alle possibili collaborazioni delle famiglie nell’ambito delle rispettive opportunità e competenze.

 

Formazione in servizio

L’aggiornamento, inteso come formazione in servizio e laboratorio di ricerca educativa e didattica, è garantito al personale dell’Istituto, ponendosi alla base della professionalità docente.
In tale ottica il Collegio Docenti di questo Istituto ritiene valido attuare ogni anno, sulla base delle risorse disponibili, progetti di formazione ed aggiornamento, che tengano conto della molteplicità delle esigenze e degli obiettivi formativi generali e specifici.
Specifici percorsi di aggiornamento e formazione in servizio vengono altresì predisposti e garantiti anche per il personale assistente amministrativo e collaboratore scolastico, in rapporto alle nuove competenze richieste dalla complessità e dalle innovazioni del sistema scolastico. Le tematiche e i contenuti prescelti per l’aggiornamento e la formazione tengono conto inoltre di quanto emerso alla fine di ogni anno scolastico dai Questionari di autovalutazione, somministrati a tutto il personale Docente e ATA. Sono previsti infine momenti di autoformazione e autoaggiornamento, valorizzando le competenze e le professionalità interne all’Istituto.

 

Informazioni sulle strutture

L’Istituto Comprensivo Enzo Biagi si compone di 6 plessi dislocati nel territorio del XIV-XV Municipio (zona Cesano- S.Maria di Galeria- Tragliata). Ogni edificio scolastico è dotato di giardino e/o cortile, attrezzato in alcune aree per attività ludico sportive all’aperto. Le entrate e le uscite sono regolari e vigilate. Sono assenti barriere architettoniche. All’interno dei plessi le aule destinate agli alunni sono ampie e luminose; vi sono due palestre interne ed attrezzate con spogliatoi e bagni, aule speciali e/o polivalenti per attività di laboratorio (informatica, ceramica, biblioteca, scienze), sala docenti, aule dotate di LIM, Aula Magna (plesso Osteria Nuova), Ufficio di presidenza e segreteria.
Per ogni edificio scolastico è stato redatto il Documento di Valutazione dei Rischi e il Piano di evacuazione, a cura del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, con contratto di prestazione d’opera. Una copia di tali documenti, depositati agli atti d’ ufficio, sono a disposizione di tutto il personale e degli utenti secondo il plesso di frequenza.

 

 

Sezione Seconda

 

Organizzazione dell’Attività Didattica (per un quadro più esaustivo si rimanda al nostro PTOF)

Alla scuola dell’infanzia sono assegnate finalità di sviluppo affettivo, cognitivo e sociale dei/delle bambini/e di età compresa tra i tre e i sei anni. Nell’ambito di una propria unitarietà e specificità la scuola dell’infanzia opera in continuità con il complesso dei servizi diretti all’infanzia e con la scuola di base.

Il percorso curricolare prevede che le esperienze dei bambini all’interno dell’istituzione siano finalizzate al raggiungimento di traguardi di sviluppo indicati nei cinque “campi di esperienza”: il sé e l’altro; i discorsi e le parole; conoscenza del mondo; immagini, suoni, colori; il corpo e il movimento.

I docenti, sulla base di tali temi e degli obiettivi cognitivi e comportamentali correlati, elaborano ogni anno la programmazione educativa e didattica delle attività, calibrate sulle esperienze e sui ritmi di apprendimento dei piccoli alunni, nonché percorsi di progetto per l’ampliamento dell’offerta formativa, secondo le linee adottate dall’intero istituto comprensivo. Ai bambini con diabilità si provvede anche con l’attribuzione di risorse aggiuntive di sostegno.


Il raggiungimento dei traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni nazionali costituisce l’obiettivo prioritario, educativo e didattico, della scuola dell’obbligo – primaria e secondaria di primo grado – in un processo graduale di acquisizione di competenze, e non solo di di contenuti conoscitivi, per la partecipazione attiva della persona alla vita e allo sviluppo della società. Al perseguimento di tali finalità concorrono unitariamente tutte le discipline, che devono fornire agli alunni gli strumenti fondamentali per interpretare la realtà in cui vivono, nonché le strategie metodologiche e le diverse soluzioni organizzative.
L’Istituto offre modelli, con impostazioni orarie diverse, ma ugualmente mirati al raggiungimento delle finalità. Il tempo scuola in ogni classe si articola in attività curriculari, ripartite secondo il monte ore ministeriale per l’insegnamento/apprendimento delle diverse discipline, ed in attività integrative e compensative, organizzate in moduli di progetto, per l’ampliamento dell’offerta formativa (classi aperte, consolidamento, potenziamento, recupero), prescelta dall’Istituto in un’ottica di attenzione costante verso le dinamiche di apprendimento di tutti e di ciascuno.

 

All’interno della propria progettazione curricolare ed extracurricolare, l’Istituto persegue inoltre alcune specifiche finalità educative e didattiche:

  • Continuità didattica Scuola dell’infanzia/ Scuola primaria/Scuola secondaria di primo grado, attraverso momenti di collaborazione incrociata sulla base di specifiche attività concordate.
  • Orientamento Scolastico e Formativo, in collaborazione con lo Psicologo dell’Istituto e con gli Istituti superiori presenti nel territorio.
  • Cura delle eccellenze, tramite cicli seminariali offerti agli alunni delle classi terze di Scuola secondaria di primo grado.
  • Corsi di recupero e potenziamento.
  • Laboratori pomeridiani, tenuti da docenti interni su specifici argomenti.
  • Progetti di alfabetizzazione e di inclusione, finanziati con il Fondo di Istituto o con Fondi MIUR/Comune di Roma.
  • Potenziamento dell’attività motoria, tramite i progetti Giochi sportivi studenteschi e Alfabetizzazione motoria.
  • Ampliamento dell’offerta formativa, tramite attivazione di corsi a carico delle famiglie di teatro, musica e certificazioni di Lingua.
  • Visite didattiche e viaggi d’istruzione (o campi-scuola) di 2 o 3 giorni.
  • Percorsi tematici per classi parallele di Educazione alla Legalità, Media Education, Educazione ambientale, Educazione alimentare, in accordo di programma con Enti ed Associazioni presenti nel territorio, quali ASL, Enea Casaccia, Lega Ambiente, Carabinieri.

 

 

Il progetto educativo della Scuola pone l’inclusione degli alunni in difficoltà non solo come obiettivo, ma come condizione fondamentale per la crescita e la valorizzazione di tutti e di ciascuno. A tale scopo, e in seguito alle ultime direttive sui Bisogni Educativi Speciali (circolare ministeriale n. 8/2013), è confermata la partecipazione degli alunni in difficoltà a tutte le iniziative della Scuola, al fine di porre le condizioni di sviluppo ottimale delle potenzialità della persona nell’apprendimento e nella comunicazione, nella socializzazione e nelle relazioni. In questo quadro si utilizzano tutte le risorse disponibili per incrementare le attività di laboratorio, che hanno come comune obiettivo lo sviluppo delle capacità operative, il potenziamento delle aree di interesse, il rafforzamento dello spirito di collaborazione. In tal modo il lavoro di gruppo, in cui è inserito l’alunno in situazione di disagio, consente di procedere secondo tappe intermedie opportunamente calibrate e finalizzate. Per ‘laboratorio’ si intende uno spazio fisico, appositamente attrezzato e gestito dai docenti specializzati e curricolari, nel quale gli alunni possano svolgere attività pratiche e teoriche, che mettano anche i più svantaggiati in grado di potenziare le capacità senso-percettive, motorie e logico-astratte. Tale attività consentirà di recuperare abilità nell’area logico-matematica, linguistico-espressiva. L’operatività costituirà un valido strumento per l’educazione dell’alunno disabile, e non solo per lui, in un gruppo di lavoro che si misura e si arricchisce nel confronto. E’ previsto l’ampliamento dei seguenti laboratori:

  • Informatica: come strumento d’uso trasversale alle diverse discipline a supporto dell’apprendimento per la variabilità degli approcci ed il feedback immediato;
  • Mimico gestuale: per favorire la socializzazione nel rispetto reciproco attraverso la consapevolezza delle più semplici dinamiche di gruppo e per recuperare abilità espressive con uso di linguaggi alternativi e abilità di coordinamento motorio;
  • Scientifico : per definire un prodotto, compiere operazioni logiche e pratiche per raggiungerlo, costruire il prodotto ed esaminare il manufatto per valutare il raggiungimento dell’obiettivo funzionale allo sviluppo delle abilità logico operative;
  • Tecnico pratico : per accrescere le abilità di lettura dell’immagine, di esperienza dell’ambiente e le connesse capacità di osservazione ed analisi, favorire la memoria visiva e sviluppare abilità e conoscenze tecniche.

 

 

Sezione terza

 

Programmazione, Regolamento d’Istituto e standard di qualità

Le finalità educative e formative dell’Istituto, i criteri di utilizzo delle risorse, le strategie educative connesse all’elaborazione di progetti per le attività curriculari ed integrative, sono definiti nel PTOF, aggiornato ogni anno dal Collegio dei Docenti e deliberato dal Consiglio di Istituto.
Un estratto di tali documenti viene distribuito agli alunni e ai genitori all’atto dell’iscrizione.
Il Regolamento d’Istituto è parte integrante del Progetto Educativo, e ne condivide gli obiettivi formativi e le proposte culturali. L’applicazione e il rispetto, da parte di operatori ed utenti scolastici, delle norme in esso espresse, garantiscono il buon funzionamento dell’Istituto e concorrono alla formazione educativo culturale dell’alunno.
L’osservanza degli impegni e degli obblighi personali favorisce la formazione di una coscienza civica propedeutica alla vita sociale e promuove una partecipazione, quanto più globale e fattiva per la crescita integrale della persona nei suoi valori morali e razionali, in una corretta socializzazione e nel potenziamento del senso di responsabilità.
Il Regolamento d’Istituto comprende, in particolare, le norme relative a: diritti e doveri degli alunni nel rispetto di se stessi, degli altri, dell’ambiente e delle cose, vigilanza(in entrata, in uscita, negli spostamenti), giustificazioni assenze e ritardi, uso della biblioteca, delle strutture e dei servizi, modalità di svolgimento delle riunioni collegiali e delle assemblee (docenti, personale A.T.A., genitori). Un estratto del Regolamento d’Istituto viene distribuito a tutti gli alunni e ai genitori, sotto forma di Patto Educativo di Corresponsabilità, che vede impegnati Scuola e famiglie in un comune progetto educativo.
La Programmazione educativa e didattica è in via di ridefinizione alla luce delle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo: definisce in un’ottica di continuità e verticalità le finalità educative e didattiche, nel rispetto dei vigenti programmi ministeriali, i percorsi formativi in relazione alle competenze da raggiungere e agli obiettivi da acquisire, gli interventi integrativi per la continuità educativa e l’orientamento, il recupero, il sostegno ed il potenziamento, i criteri di verifica e valutazione.
La Programmazione didattica è approvata dal Consiglio di Intersezione/Interclasse/Classe entro il primo mese di attività, depositata in Segreteria e nel registro dei Verbali di Classe entro il primo mese di lezione: definisce gli obiettivi educativi e didattici stabiliti per la classe in rapporto ai livelli di partenza; sono altresì determinate le attività curriculari ed integrative delle diverse discipline e/o ambiti disciplinari per il raggiungimento degli obiettivi specifici, le strategie didattiche differenziate per recupero/consolidamento/ rinforzo, le modalità di verifica intermedia e i criteri di valutazione finale.

 

 

Sezione quarta

 

Meccanismi di tutela e verifica

Modulistica e/o Libretto personale alunni/e
All’inizio dell’anno scolastico i genitori degli alunni di Scuola secondaria di primo grado dovranno ritirare in Segreteria la modulistica delle giustificazioni e delle comunicazioni Scuola-Famiglia, (Libretto personale, modelli per le deleghe al ritiro degli alunni, orari di ricevimento del Dirigente scolastico e dei responsabili di plesso, dei docenti, della Segreteria) e ogni altra informazione/comunicazione connessa alla vita scolastica ed extra scolastica.
Secondo le norme stabilite dal Regolamento d’Istituto in relazione alle fasce d’età e conformi alla normativa vigente nel sistema scolastico, le assenze, i ritardi e/o le uscite anticipate devono essere giustificate per scritto dal genitore o da chi ne fa legalmente le veci sull’apposita modulistica. In caso di rilascio di Libretto Personale (alunni di scuola secondaria) il genitore deve controllare la regolarità dei fogli opportunamente numerati. In caso di mancata giustificazione e/o di ripetute assenze la Scuola prenderà immediati contatti con la famiglia, sia tramite libretto sia tramite contatto telefonico. A partire dall’a.s. 2013-2014 è entrato in vigore il Registro Elettronico, che prevede la possibilità per i genitori di monitorare le assenze e le valutazioni dei propri figli direttamente da casa.
Le assenze superiori a 5gg. devono essere giustificate anche con il certificato medico rilasciato dal medico di base ASL.
Ogni alunno/a secondo le norme vigenti deve avere Tesserino di Riconoscimento ad uso scolastico per la partecipazione alle visite didattiche e/o viaggi d’istruzione, alle manifestazioni interne e deve essere coperto da Assicurazione Responsabilità Civile Terzi.

 

Ufficio pubbliche relazioni
L’Ufficio Pubbliche Relazioni cura la raccolta e la diffusione delle informazioni riguardanti i vari aspetti della vita scolastica ed extra scolastica, adoperandosi per il perseguimento di obiettivi comuni e per la rimozione degli ostacoli, che possano impedirne il raggiungimento.
Eventuali reclami possono essere presentati in forma orale, scritta, telefonica, via fax. Tutti i reclami devono contenere generalità e indirizzo del proponente. I reclami orali e telefonici devono essere successivamente sottoscritti.
Il Dirigente scolastico, coadiuvato dai collaboratori e dall’ufficio pubbliche relazioni, si attiva per rimuovere il problema segnalato e risponde per iscritto entro 15 gg.; per reclami non di sua competenza fornisce all’utente l’indirizzo del corretto destinatario.

 

Monitoraggio
Al termine dell’anno scolastico vengono proposti ai genitori e al personale scolastico questionari di Autovalutazione sugli aspetti generali e specifici dell’attività educativa nel suo complesso in rapporto alla fase progettuale,al perseguimento degli obiettivi ed all’uso ed incremento delle risorse.
Sulla base dei dati rilevabili e documentabili il Collegio Docenti redige una relazione descrittiva e propositiva degli ambiti di miglioramento in funzione delle esigenze formative, da sottoporre all’attenzione del Consiglio d’Istituto.

 

La presente Carta dei Servizi é stata approvata all’unanimità dal Collegio Docenti, dall’Assemblea Personale A.T.A., dal Consiglio d’Istituto.

Pagamenti dell'Amministrazione

Art. 36

In ottemperanza all’Art. 6-ter del Decreto Legge n.5 del 9/02/12 e al Dlgs 33/2013 articolo 36, si pubblicano i codici identificativi del conto corrente postale (IBAN) sul quale si possono effettuare i pagamenti mediante bonifico o bollettino postale.

Coordinate Istituto Comprensivo  Enzo Biagi
Via Orrea 23
00123  Roma

 

Conto Corrente Postale : IBAN  IT 11 O 07601 03200 000025244013

Conto corrente postale:  25244013

Codice Fiscale: 97197620582

Codice Meccanografico: RMIC85700Q

Codice Univoco ufficio: UF538X

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